EVENTI. AL VIA SAPORI D’ITALIA NEL MONDO

(AGO PRESS) Nella cornice degli Horti Sallustiani, a Roma, si è aperto oggi un seminario sulla dieta mediterranea, dal titolo “I prodotti agroalimentari italiani nello stile di vita italiano”, promosso dall’istituto per il Commercio Estero e Unioncamere. In questa occasione è stata presentata la IV edizione di Sapori d'Italia nel mondo.
“L’Ice – ricorda il presidente Umberto Vattani - da sempre attribuisce grande importanza al settore agroalimentare e per meglio declinare le varie iniziative che organizza nel mondo ha previsto un nuovo evento di "Sapori d’Italia nel Mondo". Il seminario illustrerà i benefici di un’alimentazione sana ed equilibrata e presenterà la nuova piramide alimentare elaborata dall’Inran, Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione”. Saranno presenti giornalisti della stampa specializzata, docenti di scuole alberghiere e rappresentanti istituzionali.
Seguiranno incontri organizzati d’intesa con Unioncamere, tra le 140 aziende italiane del settore agroalimentare invitate e gli oltre 50 importatori stranieri selezionati dagli Uffici ICE all’estero e provenienti da 11 Paesi del Nord e del Centro Europa: Norvegia, Svezia, Finlandia, Danimarca, Estonia, Lettonia, Lituania, Ungheria, Slovacchia, Repubblica Ceca e Polonia.
“La quarta edizione di Sapori d’Italia nel Mondo – ha commentato il vicesegretario generale di Unioncamere, Sandro Pettinato – rappresenta un appuntamento importante nella strategia di sostegno a un settore primario per la nostra economia, quale l’agroalimentare. L’iniziativa si colloca nel quadro del lavoro congiunto tra sistema camerale ed Ice per contribuire al rafforzamento della presenza delle nostre tipicità sui mercati esteri”.
Infine sono state organizzate visite in 10 distretti produttivi italiani per finalizzare in loco i contatti stabiliti durante le giornate romane e con lo scopo di far conoscere agli operatori stranieri alcuni “giacimenti gastronomici” del Bel Paese: dal vino Taurasi di Avellino agli olii della Tuscia, dalle Arance rosse di Sicilia al Pesto genovese, dal Morellino di Scansano al Sagrantino umbro, dal Pecorino sardo all’Aglianico del Vulture in Basilicata, dal Chianti Classico alla Mozzarella di bufala dell’Agro Pontino.
Coinvolte nell’iniziativa sono Unioncamere Lazio, le Associazioni Promofirenze, Forim Potenza e Wtc Genova, oltre alle Camere di commercio di Grosseto, Vibo Valentia, Avellino, Sassari, Siracusa ed il Centro Estero delle Camere di Commercio dell’Umbria.