
(AGO PRESS) E’ boom per la campagna. Negli orti coltivati dal numero crescente di hobbisti ma anche su internet dove gli italiani si posizionano al quarto posto tra i 72 milioni di visitatori mensili di Farmville, il videogame che trasforma gli utenti in agricoltori virtuali e che sta spopolando in tutto il mondo. E’ quanto emerge dall’incontro promosso da giovani impresa della Coldiretti alla Fieragricola di Verona per la presentazione dell’edizione 2010 dell’Oscar Green (www.oscargreen.it), il riconoscimento che premia gli imprenditori agricoli più innovativi.
Secondo i dati forniti direttamente alla Coldiretti da Zynga, la società che produce FarmVille, il 5 per cento delle visite al gioco su Facebook proviene dall’Italia, il che fa dei giocatori italiani i quarti al mondo per numero dopo Stati Uniti, Gran Bretagna e Turchia.
Farmville, che sta sostituendo tra le giovani generazioni i tradizionali giochi di guerra, è gratuito, si sviluppa nel tempo e consiste nella gestione di una azienda agricola con allevamenti, semine e raccolti da eseguire, nei tempi previsti e in modo imprenditoriale, per evitare la perdita di denaro.
La popolazione degli agro-internauti si aggiunge al numero crescente di agricoltori per hobby che, secondo Nomisma, rappresentano una categoria eterogenea di impiegati, liberi professionisti, lavoratori autonomi, dipendenti pubblici, operai, pensionati che lavorano una superficie media di 1,3 ettari, dove coltivano per lo più ortaggi, frutta, vite e olivo ed in alcuni casi anche piccoli allevamenti. In quasi 3 casi su 4 (72 per cento) alla fase di coltivazione segue anche quella della trasformazione: confetture, marmellate, conserve, vino e olio per se stessi o da condividere con gli amici, tanto che nel 62 per cento dei casi la passione ha il fine di ottenere prodotti per l’autoconsumo. D’altra parte quasi quattro italiani su dieci (37 per cento) dedicano parte del tempo libero al giardinaggio e alla cura del verde, come misura antistress, per passione o per gratificazione personale, sulla base di una analisi della Coldiretti sulle attività del tempo libero pubblicate dall’Istat. si tratta di un hobby che - sottolinea la Coldiretti - coinvolge allo stesso modo maschi e femmine e che piace ai giovani considerato che è praticato da piu' di uno su quattro di quelli con età compresa tra i 25 e i 34 anni, anche se l'interesse aumenta con l'età e raggiunge quasi la metà degli over 65.